Auguri di Natale cartoline buone feste

Come fare auguri di Natale ad una persona speciale o scrivere messaggi brevi e formali, divertenti, spiritosi, emozionanti ad amici, parenti e colleghi? Dove trovare frasi di biglietti natalizi più belli e originali da scaricare gratis online

Merry Christmas tree celebration greeting card design

Gli auguri di Natale e buon anno arrivano sempre puntualmente con il loro carico di formalità, originalità e spontaneità. I giorni prima delle feste siamo inondati di messaggi aziendali e biglietti virtuali di colleghi, amici, parenti più o meno ispirati da amore e amicizia. Tutti ne siamo coinvolti, ma dove trovare i biglietti più belli con frasi originali?

Il problema è come scrivere auguri di natale e buon anno divertenti e formali, che parlino d’amore, amicizia o a colleghi di lavoro aziendali, in modo originale? Oggi con internet il compito sembra più agevole, ma spesso è la forma a trionfare sul contenuto. Ci si riduce agli ultimi giorni a spedire letterine virtuali tutte uguali, sms, messaggi di gruppo augurali utilizzando whatsapp, messenger, facebook e ogni altro social. Oggi il copia e incolla sembra trionfare. Ma la mania dei biglietti augurali è un problema dei tempi moderni o è sempre esistita?

Origine auguri di Natale

Sembra che tutto sia cominciato in Inghilterra nel 1843. L’idea venne ad un funzionario statale in cerca di un modo per incrementare l’utilizzo del servizio postale che presiedeva. Per questo confezionò delle cartoline di auguri di Natale a tre facciate con disegnata una cena a cui partecipavano anche dei poveri. Il sistemi di stampa dei biglietti era costoso e il prezzo era abbastanza elevato. D’altronde anche il servizio postale era dedicato solo ai ricchi.

Nei decenni successivi, dal 1860 in poi, lo sviluppo della stampa e il miglioramento del servizio postale consentì di creare cartoline con auguri di Natale meno costose. Sempre più persone potevano spedire biglietti augurali ad amici e parenti. Il fenomeno diventò di massa tanto che per realizzare i disegni delle cartoline furono chiamati artisti, disegnatori e illustratori celebri. Un biglietto di William Egley, illustratore dei libri di Charles Dickens, è esposto nel British Museum.

L’usanza di spedire biglietti con auguri di Natale si estese quindi a tutta Europa nel ‘900, in Germania e poi via via negli altri paesi dal 1920. Anche in America si diffusero nello stesso periodo, specie quando nel 1915, John C. Hall creò il marchio Hallmark Cards, tutt’ora uno dei maggiori produttori del settore. Sui biglietti oltre alle frasi di rito erano stampati fiori, bambini, panorami invernali, alberi e boschi e casette di Babbo Natale. Le scene romantiche oggi lasciano spazio anche a frasi spiritose e divertenti.

Cosa scrivere x auguri di natale

Scrivere un bel biglietto augurale non è difficile ma richiede una buona dose di spontaneità. In questo periodo tutti sembrano più buoni e disposti ad aprire il cuore, specialmente verso persone che durante l’anno non si riescono ad incontrare. Quindi è necessario puntare sui sentimenti e parlare in prima persona della propria famiglia. Se siete in cerca di buone idee potete seguire alcuni semplici consigli:

  • Buon Natale o Buone Feste o altri dolci saluti è sempre un buon inizio per cominciare il messaggio da inviare ad amici e parenti
  • Personalizzare il messaggio di auguri di Natale a seconda del destinatario. Il biglietto migliore è quello che riguarda direttamente una persona con frasi che riguardano lei e la sua famiglia e il rapporto unico che vi unisce.
  • Cartoline aziendali possono contenere frasi divertenti ma senza esagerare e rispettando la formalità e i titoli professionali dei destinatari.
  • Citazioni famose o frasi religiose possono essere una soluzione nel caso i destinatari siano persone attente ad aspetti legati alla spiritualità
  • Firmare una cartolina di auguri di Natale è d’obbligo, magari includendo una chiusura capace di ricordare momenti felici trascorsi insieme e buone speranze per il futuro. Non dimenticare che il regalo più prezioso è il tempo da dedicare agli altri.

Come scrivere auguri Natale

Gli auguri di Natale andrebbero scritti a penna con buona calligrafia con inchiostro nero o blu. Significa avere speso del tempo e dare importanza al gesto. Inoltre ci sono varie categorie di biglietti augurali che si possono scrivere in funzione di chi sono i destinatari. Per ognuno ci sono alcuni temi da affrontare e approfondire

  • Auguri Religiosi possono includere frasi bibliche di benedizione e speranza, dedicati alla pace e alla fratellanza e al miracolo della nascita di Gesù.
  • Aziendali verso dipendenti o clienti. Usare un mix di spontaneità, formalità e professionalità. Si può parlare di successo, speranza, pace, gioia, vacanza e prosperità.
  • Colleghi condividono ogni giorno gioie e dolori. magari qualche screzio può essere aggiustato con una giusta dose di stima, speranza, vicinanza e fiducia
  • Capo ufficio o boss dell’azienda si aspetta di sentirsi importante. Potete mostrare gratitudine per come vi considera e collabora con voi
  • Amici desiderano ricevere auguri di Natale allegri che comunichino stima, affetto, ma anche divertenti ed emozionanti, pieni di energia ed entusiasmo
  • Famiglia I parenti amano messaggi sinceri ed emozionanti, che evochino ricordi, amore, serenità e voglia di vivere insieme momenti felici

FrasidiNalate Idee per augurare Buon Natale in modo originale con frasi divertenti, romantiche o simpatiche

Frasionline Un sito che suggerisce frasi dedicate alla festa del Natale con biglietti di Natale e poesie tutti in clima natalizio

Articolo tratto da: Bintmusic

Questione di carattere

Uno degli aspetti più importanti della fase progettuale, è la scelta dei font. Qui vi daremo alcuni consigli pratici utili per definire l’aspetto del vostro progetto grafico.

La prima cosa a cui porre l’attenzione è l’obiettivo che ci si prefigge o comunque lo stile che si vuole dare alla propria comunicazione. Qui la scelta del font diventa fondamentale perché da ciò può dipendere, la riuscita o meno di un intero progetto. Bisogna avere nella propria mente un’idea chiara di quello che si vuole comunicare e cosa si vuol suscitare sui nostri potenziale clienti/utenti.

Nel mondo della grafica è buona regola utilizzare non più di due famiglie di caratteri con le loro relative varianti (corsivo, grassetto, grassetto corsivo etc,), comunque differenti fra loro.

Nella scelta del font altre due caratteristiche debbono essere bene chiare in mente, la leggibilità del carattere e la leggibilità del testo.La leggibilità del carattere ha a che fare con la struttura del font: interlinea (spazio fra le righe), spaziatura (spazio fra le singole lettere), presenza più o meno delle grazie: Times New roman è un carattere con le grazie; Arial è un font senza grazie.

E’ buona regola utilizzare font semplici e leggibili per quei progetti che prevedono molto testo o comunque tutte quelle informazioni non artistiche: indirizzi, numeri di telefono etc. che debbono mantenere un alto grado di leggibilità.
Un font decorativo o calligrafico non ha una buona leggibilità perché è progettato per suscitare emozioni ad una prima occhiata. I font utilizzati per redigere libri, giornali o articoli online sono, invece, estremamente facili ed intuitivi nella lettura.
Nella scelta del font bisogna quindi decidere quale grado di leggibilità è utile al nostro scopo.
Vi ricordiamo sempre che potete contattarci per qualsiasi chiarimento in merito al vostro progetto grafico, preferibilmente via posta elettronica, vi risponderemo nel più breve tempo possibile.

La carta

Le origini della carta sono molto lontane, la sua invenzione è diventata il supporto privilegiato dall’uomo per tramandare, comunicare,  fissare i segni della propria civiltà.

Il progresso tecnico ci permette oggi di avere diversi tipi di carta che si distinguono per qualità, consistenza, tatto, colore, etc. Per ogni nostro progetto possiamo scegliere il tipo di carta adatto.

La grammatura, cioè lo spessore della carta, ne stabilisce il peso. Quando noi, accanto al tipo di carta troviamo la grammatura, essa si riferisce al peso di un foglio di quella carta nella dimensione di un metro quadrato. Altro elemento da considerare è la finitura, cioè quello che il tatto o la vista ci comunicano quando entriamo in possesso di un foglio di carta. Un supporto cartace, al tatto o alla vista, può essere: lucido o semilucido, opaco oppure satinato, marcato a feltro, vergato o goffrato.

Le carte più utilizzate, e che fanno riferimento a quanto esposto prima sono:

Carta uso mano o da edizione

È la carta naturale che non è stata rifinita con processi di patinatura. Negli utilizzi più comuni la ritroviamo di colore bianco, oppure avorio. È ideale per stampare molto testo, poichè presenta una superficie morbida e porosa che assorbe facilmente l’inchiostro e la rende molto adatta per le pubblicazioni editoriali, i manuali tecnici, gli opuscoli, la carta intestata e i block notes. Il fatto che sia estremamente opaca facilita la lettura.

Carta patinata

È una tipologia di carta che ha subito un particolare trattamento di patinatura su ogni lato del foglio, utile per rendere la superficie più liscia e quindi esaltare la resa cromatica

Grazie a questo tipo di trattamento la penetrazione dell’inchiostro viene notevolmente ridotta aumentando quindi la nitidezza dell’immagine. Per questo motivo, la carta patinata viene preferita per grafiche che contengono molte immagini, ideale quindi per realizzare depliant, cataloghi e volantini, riviste illustrate, listini, inviti, calendari, biglietti da visita e altri materiali commerciali e pubblicitari.

La carta patinata, alla vista,  può risultare lucida (gloss), satinata (satin o silk) oppure opaca (matt). Ciò dipende dal tipo di patinatura applicata.

Carta riciclata

La carta riciclata è prodotta dalla lavorazione degli sfridi delle tipografie e dagli avanzi dei tagli delle stesse cartiere, usando fino al 50 -100% delle fibre di recupero. Il riutilizzo avviene dopo un particolare processo chimico che “ripulisce” le fibre dagli inchiostri.

Anche la carta riciclata può essere usomano oppure patinata.

La carta riciclata ha una qualità analoga alla carta di cellulosa vergine. Viene utilizzata per libri d’arte, bilanci istituzionali, cataloghi, cartoline, opuscoli e inviti e naturalmente ha un minore impatto ambientale.

Carta speciale

Per carte speciali intendiamo quei supporti che per la loro particolare lavorazione valorizzano la comunicazione.

Può essere una carta totalemnte colorata, dalla superficie perlescente o metallizzata, oppure avere effetto nuvolato, essere semi-trasparente o in poliestere.

Ottime per realizzare copertine, packaging, inviti, biglietti da visita, cartelline e tutti quei progetti grafici dove sia ricercata modernità e design.

Carta marcata

La carta marcata è una carta naturale non patinata, riconoscibile per il disegno in rilievo impresso sulla superficie, che conferisce classicità e superiorità comunicativa.

La caratteristica essenziale di questa carta è la bellissima sensazione che si prova al tatto. Il disegno con cui si genera la texture ne determina la finitura – marcatura a feltro, vergatura, goffratura – nonché l’aspetto ruvido e materico al tatto.

Sono utilizzate per combinare qualità visiva e piacere tattile, soprattutto per copertine di stampati editoriali, biglietti augurali, biglietti da visita, e inviti.

Carta adesiva e sintetica

I supporti adesivi hanno un frontale che può essere in carta oppure in materiale sintetico e analogalmente alle carte non adesive possono essere di diverse tipologie.

Solitamente questo tipo di carta è utilizzata in ambito decorativo e promozionale e offre una grande resistenza e brillantezza. Tra gli usi: etichette multicolore, adesivi promozionali, stickers, rivestimenti per confezioni di giocattoli, bollini, etichette per contenitori di vetro o plastica.

In caso di utilizzo per l’etichettatura attenzione alla scelta del supporto poichè ne esistono varie tipologie destinate a diversi utilizzi che siano per il settore conserviero, olivicolo o vinicolo. In quest’ultimo caso, esistono carte adesive particolarmente adatte per essere utilizzate a basse temperature o comunque in ambienti umidi.

Nel tempo abbiamo maturato particolare esperienza sull’utilizzo della carta e siamo pronti a consigliarvi su quale sia il supporto cartaceo adatto al vostro progetto. Non esitate a contattarci.

Programmi per la grafica totalmente gratuiti

Chi vuole cominciare a smanettare nel mondo delle grafica,  ha diverse possibilità di scelta per l’utilizzo dei programmi.

La suite Adobe, per esempio, rappresenta sicuramente un’ottima scelta di tipo “professionale”. Photoshop per il fotoritocco, Illustrator per la grafica vettoriale, Indesign per la gestione dell’impaginato. Una scelta che però presuppone un pagamanto mensile.

Se stiamo muovendo i primi passi nel mondo della grafica, vuoi fare pratica o semplicemente e non vuoi spendere soldi il web mette a disposizione una vasta gamma di software specifici del tutto gratuiti. Valutate bene qual’è la scelta migliore per voi.

Di seguito 5 elaboratori grafici scaricabili online.

Gravit Designer

E’ una suite molto completa di disegno vettoriale adatta a diversi tipi di lavori, dal design di icone fino alle presentazioni, illustrazioni e animazioni.

L’interfaccia è molto semplice e intuitiva e offre un interessante set di strumenti per costruire immagini vettoriali. Tra gli strumenti offerti ci sono per esempio quello penna, taglierino e selezione. Si possono creare anche semplici forme e c’è anche un sistema che le completa automaticamente, ma anche forme composte vettoriali unendo oggetti differenti.

Si tratta di uno dei programmi di grafica online più versatili in circolazione, adatto sia per chi sta iniziando adesso che per i designer più esperti.

Inkscape

Inkscape fa sempre parte della lista dei programmi di grafica vettoriale ed è molto versatile e potente, considerato una delle soluzioni migliori gratuite e open source.

Anche se non ha tutte le miriadi di funzionalità di Illustrator, Inkscape resta comunque un ottimo software.

Ha diverse funzioni: da quelle più basilari come creare e modificare forme, elaborazione testi testi e importazione di immagini  o creazione di animazioni gif. Avete anche la possibilità di consultre diversi tutorial messi a disposizione dagli autori e che vi consentiranno di cominciare a familiarizzare con il programma.

Quello che non rende Inkscape un programma semi-professionale, il fatto che non permette di lavorare in CMYK – unico sistema di gestione del colore indispensabile per creare lavori destinati alla stampa – ma solo in RGB.

Krita

Si tratta di un programma di disegno digitale davvero versatile,  pensato da artisti nel campo del concept art, texture e matte painting, illustratori e fumettisti. Contiene al suo interno una serie di pennelli utili per differenti tipi di lavori e stili. Molto intuitivo l’utilizzo dei numerosi plug-in disponibili per inserire filtri e guide per la prospettiva e rendere la vita più semplice ai grafici.

Krita supporta la tanto utile e indispensabile modalità di colore CMYK ma ha anche funzioni avanzate che difficilmente si trovano in altri programmi di grafica online e gratuiti, come il disegno in HDR.

GIMP

Quando si parla di programmi di grafica gratis non si può non citare GIMP, una delle alternativa a Photoshop più utilizzate. In principio debuttò su piattaforme Unix. L’interfaccia di GIMP differisce rispetto a quella di Photoshop in diverse parti, anche se esiste una versione che riprende il look del programma Adobe. Offre una lunga serie di strumenti per disegnare, colorare e migliorare foto e immagini, compatibile con diversi formati.

Programmi di grafica online: altre alternative gratis

Di certo non esistono solo questi programmi di grafica gratis sul web, molto dipende dai gusti e dall’utilizzo: essendo tutti gratuiti vale la pena di provarli per individuare quello che si avvicina di più alle proprie esigenze. Online si possono trovare altri software ben sviluppati sia per la grafica vettoriale che per il foto ritocco. A voi la scelta.

Per concludere… buona grafica a tutti.